Lamentarsi è ormai un abitudine onnipresente e triste, "osservata e accolta" anche dai bambini.
Cercare di scoprire le cose belle accadute nelle nostre giornate, nella vita, insieme ai nostri figli o ai nostri bimbi a scuola, fa parte del nostro compito di educare alla positività.
Questo enorme superpotere che è la gratitudine, che è il bello della nostra vita, va scoperto, accolto e potenziato.
Come sempre noi adulti ne siamo i testimoni , osservati e imitati. Per questo siamo responsabili di ciò che passiamo e condizioniamo chi ci sta vicino, quando diciamo grazie, buongiorno, e non diamo per scontato tutto, compreso favori o aiuti anche dei più piccoli. Di cui spesso non ce ne accorgiamo.
Basta cambiare il modo di guardare il mondo, per trasformare un momento una giornata, per cui essere grati.....di questi doni.
Ogni giorno è possibile, insieme, sottolineare 3 cose belle accadute o ricevute e gioire per questo.
Oppure preparare il vaso della gioia, dove inserire ogni settimana 1 disegno, 1 frase, che racconti un ricordo per cui si è grati.
In tutto ciò, è fondamentale invitare a prestare attenzione a chi ha bisogno, di un abbraccio, un gesto di affetto, di ascolto
Vivere la gratitudine favorisce la crescita emotiva e la resilienza. E perché no...migliora le relazioni.







